lunedì 30 novembre 2015

Polenta con scarola e peperoncini fritti di Calabria

Questa è una di quelle ricette insolite e inaspettate, fatte espresse dalla mia vicina di casa, che si preoccupa che quando i bimbi stanno a scuola e sono da sola in casa non mangio, una nonnina di 87 anni ancora tutta pimpante e fervente, nonostante gli acciacchi, trapiantata qui a Roma da un paesino della Calabria di cui adesso non ricordo il nome. Ed è proprio da lì che vengono questi squisiti peperoncini. Abbiate pazienza, mi dice solo peperoncini, ma ne esistono numerose varietà, diciamo che questa ha di particolare che non pizzica, cioè ne mantiene il sapore ma non la piccantezza. Fatto sta che qui a Roma non se ne trovano, per questo la signora Laura li mantiene come fossero un oracolo, e me ne ha dati due perchè io provassi a fare la sua squisita polenta!! 

Parliamo ovviamente di polenta precotta, cioè quella che al supermercato si acquista sotto la voce di "polenta valsugana" o simili, da far rinvenire in acqua per pochi minuti, perchè a lavorare la farina di riso dal crudo ci si mette molto, ma molto più tempo. Ma il risultato è ottimo lo stesso.

Allora i peperoncini sono questi e il procedimento è esattamente questo, però abbiate pazienza, sapete le nonne come sono, odiano dare indicazioni precise sulle quantità da utilizzare e quindi vi darò delle quantità approssimative ma dovete per forza regolarvi "a occhio", del tipo: "farina quanta se ne prende". E con la polenta questo riesce bene perchè se vi piace un pò più consistente potete benissimo basarvi sulla quantità di acqua indicata sulla confezione ma vi assicuro che fatta invece in questo modo risulta buonissima se voi la lasciate un pò lenta, aggiungendo magari un pò di acqua anche a cottura ultimata perchè risulti quasi cremosa.

Ingredienti:
175 gr. circa di polenta valsugana, o farina di mais cotta a vapore;
1 litro circa di acqua;
qualche foglia di scarola;
3 o 4 peperoncini rossi non piccanti di calabria;
peperoncini essiccati in polvere;
olio extravergine di oliva&sale. 

Cominciamo con il lessare la scarola, anche in questo caso la quantità è soggettiva a seconda che vi piaccia più o meno condita, regolatevi nel prendere più di qualche foglia, laviamola accuratamente, tagliamola a listarelle molto sottili e lessiamola in acqua bollente leggermente salata. Scoliamola, strizziamola bene e teniamola da parte. Versiamo dell'olio extravergine di oliva in un pentolino dai bordi alti e di piccola circonferenza, in modo che ne risultino due dita dal fondo e facciamolo scaldare bene; tagliamo in quattro o più pezzi i peperoncini e friggiamoli nell'olio caldo per qualche secondo: facciamo attenzione non devono bruciare ma solo dorare leggermente, questo gli conferirà una consistenza croccantina. Nel frattempo mettiamo sul fuoco un pentolino con 1 litro circa di acqua, aggiungiamo la scarola lessata e facciamo raggiungere il bollore, saliamo e aggiungiamo due cucchiai di olio; versiamo a questo punto la farina di mais a più riprese, mescolando sempre affinchè non si formino grumi; continuiamo a versarla facendola cadere lentamente dalla mano per regolarci sulla densità; quando vediamo che la polente ha raggiunto una consistenza quasi cremosa, spegnamo il fuoco. Se invece ci sembra troppo densa, aggiungiamo un pò d'acqua calda, poichè deve rimanere piuttosto lenta. Aggiungiamo a questo punto i peperoncini fritti con tutto il loro olio, tenendone da parte qualcuno per la decorazione finale e giriamo. 
Trasferiamo la polenta su di un piatto da portata e completiamo il piatto con i peperoncini fritti rimasti e una spruzzatina di peperoncino in polvere. Serviamo ben caldo!!



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