venerdì 20 novembre 2015

Plumcake alla farina d'avena con Sapa di mandarini

Lo so il nome è un pò insolito perchè la sapa è uno sciroppo d'uva che si ottiene dal "mosto cotto" di uva bianca o rossa. Infatti la sapa è detta anche "mosto cotto", "vino cotto" o "miele d'uva", e viene cotta a lento bollore fino a quando si è ridotta a un terzo della sua quantità iniziale: è molto dolce e si conserva benissimo grazie al suo alto tenore zuccherino. Il procedimento è molto lungo e nelle varie regioni d'Italia si diversifica a seconda che si utilizzino uva, fichi (Puglia) o fichi d'India (Sardegna). Non so se vi è mai capitato di assaggiare le famose cartellate pugliesi, non quelle commerciali ma quelle artigianali, fatte proprio espresse, su cui viene colata questa sapa calda di fichi, chiamata appunto "vincotto". Vi assicuro che è una delle prelibatezze del nostro paese, in fatto di dolci, tra quelle più buone che abbia mai assaggiato!
Comunque tornando a noi, tutto questo non c'entra niente con la nostra sapa di mandarini, ma era per farvi avere un idea (una piccola idea) di cosa andremo a preparare. Tempo fa leggendo una rivista di cucina avevo trovato la ricetta della sapa di arance e mi aveva incuriosito. Dato che avevo un bel po di mandarini in casa ho pensato che se al posto dell'uva si potevano utilizzare delle arance avrei potuto tranquillamente usare anche dei mandarini. Ed eccola qua, la mia bella sapa, abbastanza veloce da preparare, molto dolce e sfiziosa! Vi dico che questa salsa ha la consistenza simile a quella di un caramello morbido e ne ricorda il sapore, sebbene aromatizzato, la potete usare per guarnire dolci al cucchiaio come budini, cremosi, panna cotta, etc...


Io ve la propongo insieme ad un plumcake fatto con farina d'avena, yogurt e mandarini. La granella di mandorle serve a donargli la croccantezza che si abbina benissimo al gusto dei cerali contenuti nell'avena. 

 Ingredienti per il plumcake:
4 uova;
280 gr. di zucchero semolato;
100 gr. di olio di semi;
80 gr. di yogurt bianco o aromatizzato alla vaniglia;
la spremuta di 3 mandarini;
250 gr. di farina 00;
50 gr. di farina d'avena;
gocce di cioccolato fondente a piacere;
10 gr. di lievito&4 gr. di bicarbonato;
granella di mandorle per decorare.

Per la sapa di mandarini (per 100 ml c.ca di salsa):
250 ml di spremuta di mandarini;
175 gr. di zucchero semolato.






Prepariamo la sapa: versiamo il succo di mandarini filtrato in una casseruola dal fondo spesso e aggiungiamo lo zucchero. Mescoliamo bene, quindi mettiamo su fiamma molto dolce. Facciamo cuocere per circa due ore, senza mai alzare la fiamma e mescolando ogni tanto. Si formerà costantemente una schiuma in superficie che possiamo rimuovere con una schiumarola, ma comunque a cottura ultimata si assorbirà da sola. La sapa sarà pronta quando avrà preso un colore tra il caramello e il rame e la consistenza del miele. Il punto di cottura è molto importante: cuocendola troppo a lungo, diventa amara e si indurisce. Teniamo presente che quando è calda è molto fluida, quindi facciamo attenzione a non farla addensare troppo, una volta fredda, si addenserà. 

Prepariamo il plumcake: montiamo in planetaria le uova con lo zucchero, versiamo a filo l'olio diminuendo la velocità della montata, lo yogurt, la spremuta di mandarini. Setacciamo le farine con il lievito e il bicarbonato e uniamole all'impasto, senza mescolare eccessivamente; uniamo anche le gocce di cioccolato. Foderiamo uno stampo da plumcake con carta da forno e versiamoci l'impasto fin quasi ai bordi (uno o due centimetri), cospargendone la superficie con le mandorle in granella. Inforniamo a 180° (ventilato 160°), nel forno preriscaldato, posizionando il plumcake sui ripiani più bassi. Cuociamo per circa 50 minuti, facendo la prova stecchino. 

Sforniamo il plumcake, facciamolo rifreddare e sistemiamolo su di un piatto da portata, tagliamolo a fettine e serviamolo accompagnato con la colata di sapa ormai fredda e altre mandorle in granella. 

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